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mag 07 2013

Stupinigi Fertile

 

Stupinigi come Versailles. E’ questa la grande prospettiva – almeno nell’intenzione di avvicinarne la capacità di attrazione di visitatori e turisti – che permea la nascente avventura diStupinigi fertile”: il progetto che si pone l’obiettivo di promuovere e rivalutare il patrimonio rurale e agricolo dell’area e delle belle e affascinanti cascine storiche della frazione nichelinese, sede, inoltre, della Reale Palazzina di Caccia (dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco). Al timone della traversata, la Città di Nichelino, con l’Assessorato all’Agricoltura e alla Cultura,  e l’Associazione “Stupinigi è…”, guidata da Cinzia Pecchio che ha profuso infinite energie nell’iniziativa. I due partner hanno presentato un programma quasi rivoluzionario di salvaguardia e sviluppo della zona, in tutti i suoi aspetti: ambientali, culturali, produttivi e logistici. In particolare, per quanto riguarda la Città di Nichelino, il progetto si inserisce perfettamente nel  “Masterplan – Nichelino 2010” , nella famosa  “Corona Verde” – entrambi vedono Stupinigi in primo piano – e nel recente cammino intrapreso con “Nichelino Fertile” (orti nelle scuole, corsi per orticoltori, ecc.). A dare impulso e sostegno decisivo alla futura Stupinigi, è stata la Compagnia di San Paolo che ha approvato i due progetti (unificandoli) e stanziando 250mila Euro. L’ente ha valutato 186 iniziative  pervenute da Piemonte e Liguria, selezionandone solo sedici , fra cui “Stupinigi fertile”. Il progetto è stato illustrato il 12 aprile, nel “Podere Quattro” della frazione; presenti il Sindaco della Città di Nichelino di Nichelino, Giuseppe Catizone, l’Assessore all’Agricoltura e alla Cultura, Alessandro Azzolina, Cinzia Pecchio (“Stupinigi è…”), Laura Fornara (Compagnia di San Paolo), Roberto Rosso (commissario straordinario Ente Parco Stupinigi/La Mandria), Marco Balagna (Assessore all’Agricoltura della Provincia di Torino) e Roberto Moncalvo (presidente Coldiretti). Ma, dopo le parole, in questo impulso sinergico tra pubblico e privato, si passerà immediatamente ai fatti.  Ad esempio, le aziende agricole della frazione si uniranno in consorzio, creando il marchio “Stupinigi fertile” e istalleranno dei punti di vendita nella frazione e a Nichelino. Ricordiamo che attorno a Stupinigi si stanno definendo anche alcuni progetti che consentiranno di realizzare un birrificio artigianale, una locanda, una gelateria, un bed and breakfast, un centro per noleggio biciclette e un servizio trasporto su carrozze d’epoca. Ma il vero trascinatore del futuro della frazione sarà “Stupinigi fertile” che punterà – già dalla tarda primavera – su una serie di iniziative tese a valorizzare la storia, il patrimonio e le tradizioni di un mondo affascinante e quasi perduto. Insomma, i protagonisti puntano a trasformare Stupinigi in un luogo di cultura (dall’arte alla gastronomia) e di intrattenimento che scardini il concetto di “turismo mordi e fuggi” e che trasformi l’area in un importante punto di interesse. Notevole la soddisfazione del Sindaco Giuseppe Catizone e dell’Assessore Alessandro Azzolina: «Ringraziamo la Compagnia di San Paolo che ha creduto nell’idea progettuale su Stupinigi, intesa come importante risorsa da valorizzare sotto il profilo culturale, produttivo e paesaggistico. Oggi siamo testimoni e attori di un ulteriore passo in avanti volto a restituire l’area di Stupinigi, in tutto il suo pregio, alla cittadinanza. Insieme all’associazione “Stupinigi è…” iniziamo un viaggio verso il futuro per recuperare le tradizioni e il fascino del passato». Antonio Infuso

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