«

»

ott 23 2015

SLOT-MACHINE SPENTE DA MEZZANOTTE A MEZZOGIORNO

SLOT(Antonio Infuso). La Città di Nichelino prosegue, alzando il tiro, la sua battaglia di contrasto al gioco d’azzardo nei locali pubblici autorizzati e contro i conseguenti rischi da ludopatia. Il sindaco, Angelino Riggio, ha infatti firmato ieri, 22 ottobre, un’ordinanza con la quale si stabiliscono i nuovi orari di funzionamento delle “slot-machine” con vincite di denaro nei locali pubblici. L’atto del sindaco impone lo spegnimento obbligatorio delle “slot-machine”, tutti i giorni, da mezzanotte a mezzogiorno. Una decisione forte e che conferma la linea dura e attenta che, da tempo, la Giunta Riggio aveva già intrapreso (anche su indicazione dell’intero Consiglio Comunale, che aveva votato all’unanimità un ordine del giorno del consigliere Ricci) con la limitazione dell’apertura di nuove “sale gioco” e con i dibattiti pubblici nelle scuole con lo scopo di sensibilizzare i giovani sui rischi di dipendenza dal gioco d’azzardo. L’ordinanza è supportata da una recentissima sentenza della Consiglio di Stato che conferma il potere dei sindaci nella determinazione degli orari di funzionamento delle “slot-machine”. Dunque, prosegue la lotta senza quartiere di Nichelino per contrastare il dilagare (segnalato dalla statistiche e dai dati forniti da Asl, Sert e altri servizi) di dipendenza dal gioco.

Una piaga – spiega Riggio – in grado di rovinare rapporti familiari e sociali, di spingere le vittime tra le mani di usurai o di indurle a compiere azioni criminali pur di ottenere disponibilità di denaro per soddisfare la compulsione al gioco.

I gestori dei locali in cui sono installate le “slot-machine” dovranno, inoltre, esporre in modo visibile al pubblico opportuni e chiari avvertimenti sui rischi di dipendenza derivanti dalla pratica del gioco d’azzardo con relative vincite di denaro.

Da tempo – aggiungono Diego Sarno, Assessore alla Legalità, e Marta Marando, Assessore alle Politiche Sociali – Nichelino è in prima linea nella battaglia contro la diffusione della slot-machine e del gioco d’azzardo in genere. Oltre alle limitazioni previste dall’ordinanza, continueremo il nostro impegno di sensibilizzazione nelle scuole e in tutta la città. E’ una scelta di civiltà e di cultura della legalità.

Previste sanzioni per chi violerà quanto disposto dal provvedimento del sindaco.

Multe da 500 euro, per chi non rispetterà gli orari di spegnimento delle “macchinette” nelle sale gioco; di 300 euro per gli altri esercizi pubblici; di 100 euro per la mancata esposizione della cartellonistica di avviso. In talune particolari circostanze gravi o di recidiva, si passerà al blocco (fino a sette giorni) delle “slot-machine”.

L’ordinanza dispone, infine, che le eventuali nuove autorizzazioni/licenze – riguardanti l’installazione dei suddetti macchinari – osservino una distanza di almeno 500 metri da scuole, edifici di culto, centri sportivi, banche, ambulatori/uffici Asl.

Switch to our mobile site