«

»

giu 23 2014

Siam tutti figli di… Bearzot

prandelli foto (Antonio Infuso). Siam tutti figli di Bearzot, siam tutti commissari tecnici. Quanto è facile passare dagli entusiasmi sconsiderati ed eccessivi – dopo la vittoria con l’Inghilterra e il sogno di un facile corridoio che ci avrebbe portati dritti dritti in semifinale – alla depressione post-Costarica: una squadra che, nel campionato italiano, non riuscirebbe nemmeno a entrare in zona Europe League. “Prandelli ha preparato alla perfezione la squadra” (una settimana fa, a seguito della sconfitta inflitta ai sudditi della Regina); “Prandelli non capisce nulla” (venerdì sera, dopo la  prestazione inguardabile degli azzurri). Thiago Motta non va per niente, Balotelli insopportabile, Chiellini è l’ombra di se stesso, Candreva è scandalosamente incostante, Cassano non ha visto una palla. Intanto, i centroamericani, i sudamericani e gli africani  corrono. Eccome se corrono. Ora tutte le speranze sono affidate alla difesa “Juve” e in formula contiana, a Ciro Immobile in attacco (che la prossima stagione andrà a caccia di successi e denaro a casa della Merkel), a Cerci per cercare fortuna e onore lunga la fascia destra, a Insigne con le sue scorribande a sinistra, a Verrati in coppia con il “maestro” Pirlo. Zeman, che ebbe nel Pescara promosso il terzetto Immobile, Insigne e Verrati, sorriderà sornione, antipatico e  compiaciuto. “3-5-2”, “4-3-3”, “4-5-1”: ognuno ha la sua formula magica, compreso il “Trap” della nota pubblicità. Ma in campo, e soprattutto nel caldo umido della terra di Pelè, conteranno – e molto –  anche le gambe e pure la testa. E’ insito nel karma della nostra nazionale giocarsi tutto sempre all’ultima partita del girone di qualificazione. Basterà non perdere contro l’Uruguay.  E la cosa non è scontata. Cavani e i suoi sodali hanno le stesse ambizioni di passare il turno e venderanno cara la pelle. Domani alle 6 della sera, la Penisola si fermerà. Dimenticando gli scontri e le proteste dei brasiliani; mettendo da parte crisi, problemi, corruzione, assassini e maniaci. Mercoledì si tornerà alla realtà

Switch to our mobile site