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nov 12 2015

Ristorazione scolastica: comunicato dell’Amministrazione Comunale

mensa fotoIn merito alle recenti segnalazioni sulla qualità e l’igiene dei pasti nella ristorazione scolastica nichelinese, l’Amministrazione Comunale precisa quanto segue.

Da quest’anno, con un nuovo appalto di assoluta e verificabile trasparenza, il servizio “ristorazione scolastica” è stato assegnato alla ditta Euroristorazione che ha sostituito la precedente società appaltatrice, nei confronti della quale, peraltro, non erano mancate le lamentele, i problemi e i provvedimenti conseguenti (multe, ecc.).

L’Euroristorazione possiede tutti i requisiti e le certificazioni per garantire un servizio – per qualità e igiene – con standard conformi alle leggi vigenti e alle norme e alle prescrizioni previste nell’appalto, nonché un’esperienza collaudata e positiva di “servizio ristorazione” anche in altri comuni della cintura.

L’Amministrazione Comunale ritiene assolutamente centrali il controllo dei locali-mensa e la verifica sulla qualità degli alimenti, sulle condizioni di conservazione, sulla preparazione dei pasti, sulle modalità di trasporto e sulla distribuzione finale.

A questo proposito, sono previsti diversi livelli di controllo :

 

  • un laboratorio altamente specializzato (BIOLIDER) incaricato dal Comune, con visite a sorpresa e prelievo casuale e a campione degli alimenti pre e post-cottura;
  • le verifiche dei tecnici della locale ASL (nessun rilievo);
  • i Carabinieri del NAS, i quali nelle recenti ispezioni effettuate anche nelle scuole, non hanno segnalato alcun rilievo;
  • la stessa azienda appaltatrice ha recentemente incrementato i controlli al fine di garantire la qualità del servizio e la propria professionalità.

 

Inoltre, è attiva una “commissione mensa”, composta da genitori, con il diritto di effettuare – in qualunque momento e senza preavviso – ispezioni nei locali della cucina centralizzata e sulla qualità dei pasti anche nelle scuole, insieme a bambini e insegnanti, durante il pranzo. Ovviamente nel rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie.

 

La cucina centralizzata prepara circa 3.500 pasti al giorno e – per quanta attenzione possa essere posta e quanti controlli e verifiche possano essere effettuati – non è possibile garantire in assoluto la perfezione.

Ma il compito comune dell’Amministrazione, delle scuole e dei genitori è quello di giungere alla perfezione, con il solo fine di garantire sempre il massimo della qualità e dell’igiene dei pasti, per la salvaguardia della salute dei bambini.

 

Per quanto riguarda le recentissime segnalazioni relative, in primo luogo, alla scuola “Anna Frank” con l’emanazione dai contenitori del pesce, in fase di evaporazione, di odore assimilabile a quello dell’ammoniaca, riportiamo quanto dichiarato dall’azienda:

“La problematica deriva presumibilmente dal tempo intercorso tra la cattura del pesce e la sua surgelazione. Tale degradazione non è spesso rilevabile durante le fasi di preparazione e confezionamento del prodotto”.

In ogni caso, si è deciso di non somministrare l’alimento ai bambini.

Ricordiamo, inoltre, che i prodotti ortofrutticoli forniti dall’azienda Euroristorazione sono a “Km Zero”, ossia seguono una filiera che consente l’utilizzo di prodotti biologici e non trattati con fertilizzanti e pesticidi, quindi il massimo della garanzia.

Ciò, però, non giustifica – spiega l’Assessore all’Istruzione, Filippo D’aveni – il ritrovamento di un’Altica delle bietole (non di uno scarafaggio) per quanto piccola (3 mm) essa fosse. Mentre il ritrovamento di un cappuccio di penna-biro, nel pasto di un bambino, sembra poco addebitabile al processo di preparazione e lascia molte ombre di sospetto”.

Il Sindaco Angelino Riggio dichiara: “ci sentiamo di precisare che il valore del nostro appalto, determinato dalla qualità delle derrate, dalla filiera corta, dall’utilizzo di prodotti biologici, dall’assenza di prodotti di quarta gamma e dal menù dietetico e articolato, non può essere svilito da fatti e circostanze piuttosto episodiche, seppur da non sottovalutare. In questo senso, incalzeremo ancor di più la ditta. Mettiamo sempre al primo posto la salute dei nostri scolari”.

L’Amministrazione Comunale, infine, sottolinea che l’insieme dei controlli e la qualità dei prodotti e della preparazione dei pasti garantiscono l’insussitenza di rischi e pericoli per la salute dei bambini che usufruiscono del servizio “ristorazione scolastica”.

In ogni caso, è fondamentale la collaborazione “Amministrazione-Scuole-Genitori” e che, quindi, le eventuali disfunzioni vengano segnalate anche attraverso i normali canali istituzionali preposti (Commissione Mensa, uffici comunali, Asl) e non esclusivamente utilizzando i social network.

 

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