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nov 05 2014

Quartieri sicuri: primo incontro allo “Juvarra”

DSC_0310(Antonio Infuso). Ha preso il via  “Quartieri sicuri”, il ciclo di incontri dedicati alla sicurezza, organizzati dal Comune. Il primo appuntamento si è svolto ieri, alle ore 17, nella sede del quartiere Juvarra, in via San Matteo. Il vicesindaco Franco Fattori,  l’assessore Maria Antonietta Ricci, il comandante del Corpo di Polizia Municipale, Luigi Grasso, e il tenente dell’Arma dei Carabinieri, Luca Giacolla (comandante della Tenenza di Nichelino) si sono alternati negli interventi e nelle risposte ai quesiti dei cittadini.

Grasso ha sottolineato la grande collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e ha ricordato che  “in questi anni si è riusciti a costituire diversi nuclei ,come quello di prossimità, con agenti municipali specializzati. E’ un modo per operare meglio e in maniera più organizzata sul territorio. Inoltre, con l’arrivo dei “nonni-vigile”, si potranno distribuire meglio, in alcuni momenti della giornata, le risorse del comando”.

“Da questo quartiere – ha ancora aggiunto Grasso – nel 2014 abbiamo ricevuto 41 richieste di intervento, il 60% riguardava la sosta di fronte ai passi carrai”.

Il tenente Giacolla, ribadendo la proficua collaborazione con la Polizia Municipale, ha voluto invece compiere un’opera di sensibilizzazione su quella che sta divenendo une vera e propria piaga:  il reato di truffa soprattutto ai danni di persone della terza età.

“Sono organizzati e, a loro modo, professionali. In genere sono gruppi di due o tre persone, una di solito rimane in strada a far da palo. Si presentano con pettorine, tesserini, radiotrasmittenti, con buone maniere e puntano a suscitare paura nelle potenziali vittime, adducendo pericoli vari o controlli di sicurezza (ad esempio fughe di gas) e convincendo gli ignari malcapitati a mettere in salvo valori e denaro”.

“Nel dubbio – aggiunge Giacolla – chiamateci. Siamo in servizio ventiquattro ore su ventiquattro. Manderemo in tempi brevi una pattuglia a verificare. Molto spesso, inoltre, le vittime di queste truffe non denunciano il reato per una sorta di pudore o di senso di colpa. Ma la responsabilità non è delle vittime. Questo soggetti sono molti scaltri e la collaborazione dei cittadini è essenziale per individuarli. Le nostre porte sono sempre aperte, siamo al servizio della città”.

A conferma di quanto sia dilagante il fenomeno, l’Arma dei Carabinieri ha realizzato un volantino in cui si esorta la cittadinanza a non consentire l’accesso di persone sconosciute nel proprio appartamento e, nel dubbio, di avvisare subito il 112.

L’assessore Maria Antonietta Ricci, nel ringraziare la Polizia Municipale e Arma per l’intenso lavoro sul territorio ha anche invitato tutti i residenti “alla sicurezza partecipata nel segnalare le violazioni della legge. Quella della  partecipazione e del coinvolgimento è uno dei cardini su cui sta lavorando l’Amministrazione”.

Il vicesindaco Franco Fattori ha ricordato che è importante “coinvolgere anche i giovani nella vita del quartiere e di  responsabilizzarli sul tema della sicurezza urbana”.

In questo senso, dai relatori è venuto l’invito a segnalare anche al presidente del Comitato di Quartiere qualsiasi abuso e, a quest’ultimo, di farsi portavoce preso le autorità e le Forze dell’Ordine.

E’ seguita una fila di domande e richieste di informazioni da parte del pubblico.

Il prossimo incontro è previsto l’11 novembre al Quartiere Oltrestazione.

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