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giu 27 2013

Provincia e Nichelino: protocollo anticrisi

 

L’incontro tra domanda e offerta di lavoro è una delle ricette per combattere la crisi. Ecco il senso del protocollo firmato, oggi 27 giugno, tra Provincia di Torino e Città di Nichelino per la gestione di servizi di accompagnamento al lavoro. Un progetto, concordato con il Centro per l’Impiego di Moncalieri, articolato in due fasi: la prima dedicata alla formazione dei lavoratori e misurato sulle esigenze del territorio. Poi la selezione vera e propria. Un esempio di come si può declinare a Nichelino il progetto lo ha portato il sindaco Giuseppe Catizone: “Presto partiranno importanti iniziative imprenditoriali: l’ampliamento del Carrefour, Mondo Juve e Auchan. E’ errato pensare che serviranno solo commessi e venditori:  saranno richieste anche altre professionalità. Potremo, perciò, formare i lavoratori”. Il progetto, a Venaria, ha già dato lavoro a oltre 250 persone. “La Provincia ha scelto il metodo della concertazione e della programmazione integrata, promuovendo un confronto con gli Enti locali, gli operatori economici e le organizzazioni sindacali”, spiega l’Assessore provinciale, Carlo Chiama. “E’ necessario – aggiunge Catizone – creare sinergie con gli attori del territorio, finalizzate alla preparazione dei disoccupati, all’inserimento e al reinserimento lavorativo, con il supporto del Centro per l’impiego”. “Il consolidamento di questa rete territoriale rappresenta un ulteriore passo per dare risposte ai bisogni dei cittadini”, sottolinea Cristina Laface, Assessore al Lavoro e alle Politiche Sociali. D’altronde, i numeri del centro per l’Impiego, specie su Nichelino, sono drammatici: in carico ci sono 14mila iscritti, 4.500 nichelinesi, con un flusso totale di oltre 1500 persone l’anno; mentre in tutta la Provincia, negli ultimi anni, la mole di lavoro complessiva (ore, persone impiegate) si è dimezzata. (a.b.)

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