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ott 19 2015

Nichelino e Moncalieri: intesa per il futuro del territorio

_DSC0601Forte intesa e azioni in totale sinergia. Sono questi gli elementi su cui poggiano la collaborazione e le future strategie delle Città di Nichelino e Moncalieri. Un polo urbano che rappresenta un bacino di circa 110.000 abitanti: il secondo della Città Metropolitana e il terzo di tutto il Piemonte.

Sono i due sindaci, Angelino Riggio (Nichelino) e Paolo Montagna (Moncalieri), a dettagliare e narrare l’agenda del percorso unitario e innovativo che intendono mettere in campo e portare a compimento: “Sono quattro i punti su cui lavoreremo insieme e senza tregua. E saranno l’inizio di una collaborazione futura più ampia: realizzazione della fermata/stazione ferroviaria in piazza Bengasi; ospedale di zona; rilancio industriale dell’area Sud della cintura; ricollocazione del traliccio/antenna della Rai”.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio gli elementi salienti di questa neonata collaborazione tra le due realtà che – numeri alla mano, potenzialità e peso territoriale – avrà certamente un forte impatto sulle future politiche metropolitane.

Con la realizzazione del capolinea della “Metro” in piazza Bengasi è necessario focalizzare l’attenzione sulla necessità di prevedere una fermata della linea ferroviaria in piazza Bengasi. Sarà il punto di congiunzione e di scambio in grado di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente, nonché la mobilità di migliaia di utenti e di pendolari. Una serie di direttrici ferroviarie piuttosto frequentate (Torino-Pinerolo, Moncalieri-Trofarello-Torino, Carmagnola-Torino e Chieri-Torino) usufruiranno, infatti, di un punto di interscambio (all’ingresso di Torino) fondamentale per il trasporto pubblico. “Incontreremo e faremo pressing continuo – spiegano Riggio e Montagna – su tutti i soggetti coinvolti nella mobilità urbana ed extraurbana. E’ un’occasione da non perdere e da sostenere con tutte le forze. Il trasporto e la mobilità sono nevralgici per il nostro territorio e quindi cercheremo il sostegno della città Metropolitana e istituiremo un tavolo con AMM (Agenzia Metropolitana Mobilità), con l’Assessore Regionale ai Trasporti, Francesco Balocco e con RFI (Rete Ferroviaria Italiana)”.

Nel sottolineare la forte azione congiunta di Nichelino e Moncalieri che ha portato a salvare due eccellenze dell’Ospedale Santa Croce (i reparti di Emodinamica e di Terapia Intensiva) altrimenti destinate alla chiusura, Riggio e Montagna hanno precisato che Per quanto riguarda l’ospedale di zona, la scelta del sito è da considerasi secondaria”. Sono, infatti, più importanti la capacità di garantire reparti e servizi di qualità e di eccellenza e, molto importanti, la realizzazione di un sistema di viabilità e di trasporto che renda facilmente raggiungibile la struttura.Dopo la Conferenza dei Sindaci – che ha visto approvata la linea proposta da Paolo Montagna – occorre ragionare in modo nuovo, attraverso una convenzione, con la Regione, l’Asl e i Comuni su un’iniziativa-modello in cui risorse, qualità, diritto alla salute e modalità siano elementi fondanti. Non si tratta di investire di più ma di investire meglio.

Per quanto riguarda il rilancio industriale della zona Sud, la situazione di crisi occupazionale impone al binomio “Nichelino-Moncalieri” di farsi attore protagonista e portavoce di una convinta e decisa azione. “L’area industriale “Vadò” – spiegano Riggio e Montagna – può essere considerata una sorta di locomotiva e un esempio da generalizzare e allargare su altre zone del territorio”. Dunque, si lavorerà per favorire l’insediamento di nuove realtà produttive, su programmi destinati a creare “filiere”, sul job-creation. Sono progetti da sviluppare e costruire insieme a tutte le realtà sociali, imprenditoriali e sindacali. Una sorta di chiamata alle “armi del rilancio”, con l’intento di creare opportunità, sviluppo e occupazione.

Infine, sulla questione del traliccio Rai, i sindaci di Nichelino e Moncalieri si impegnano a trovare, in tempi brevi, una soluzione che “tenuto conto dei problemi segnalati dalla Città di Nichelino, consenta di gestire in forma condivisa con trasparenza e responsibilità la ricollocazione del traliccio in questione”.

Riggio e Montagna concludono con una importante dichiarazione di intenti: “questa nascente e stretta collaborazione fra Nichelino e Moncalieri, quasi un patto di fratellanza, è il primo passo verso un nuovo modo di affrontare e risolvere i problemi di un territorio vasto, complesso ma anche ricco di opportunità”.

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