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feb 17 2016

Nichelino “Città cardioprotetta”

manifesto(Antonio Infuso). Un’operazione a basso costo (25.000 euro) per un importante strumento di tutela della salute e di prevenzione: in questo modo Nichelino è diventata una “città cardioprotetta”. Sono stati, infatti, installati sul territorio comunale, 13 defibrillatori semiautomatici per la cardioprotezione. Ecco l’elenco dei punti “cardioprotetti”: la piscina comunale, il campo di calcio “Scirea” (via Berlinguer), le palestre delle scuole medie “Moro” e “Pellico”, delle scuole elementari “De Amicis”, “Disney”, “Don Milani” “Gramsci”, “Polo” e “Rodari”. A questi punti si aggiungono tre postazioni esterne, rispettivamente nell’ingresso del Palazzo Comunale (piazza Di Vittorio), nel porticato della sede decentrata dei servizi demografici (piazza Camandona) e in prossimità dell’ingresso della Tenenza dei Carabinieri (via I Maggio). Queste ultime dispongono di un sistema di controllo remoto che allerta immediatamente il “118”. Inoltre, i defibrillatori di piazza Di Vittorio e di via I Maggio sono anche trasportabili per eventuali operazioni di primo soccorso da compiere urgentemente in altre zone del territorio comunale. Ai tredici dispositivi salvavita installati dal Comune vanno assommati quelli già presenti nei campi di calcio comunali “Ferrini” (via Prunotto) e “Venere” (via Pracavallo), nelle scuole “Manzoni”, “Martiri della Resistenza”, “Pavese”e negli istituti superiori “E. da Rotterdam” e “J.C. Maxwell” . Dunque, tutte le strutture sportive comunali e praticamente quasi tutte le scuole sono ormai dotate di un defibrillatore. Ma “Nichelino Cardioprotetta” prevede anche la formazione di altri operatori abilitati (dopo il primo corso che è stato destinato a 60 volontari tra personale comunale e Polizia Municipale, Tenenza dei Carabinieri, scuole, associazioni sportive); una mappatura di tutti i defibrillatori comunali e non presenti sul territorio comunale (scuole, palestre private, aziende, ecc.) e prossimamente una “app” per la mappatura online dei defibrillatori in collaborazione con l’Istituto “J.C. Maxwell”; incontri divulgativi con i quartieri e cittadini; informativa ai medici di base; un depliant informativo destinato alla cittadinanza. Insomma, un impegno ad ampio raggio per la salvaguardia della salute e per la diffusione di un cultura della prevenzione e del soccorso immediato in situazioni di emergenza.

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