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giu 13 2014

Mondiali: scontri, festa e Fred il cascatore

proteste(Antonio Infuso). Sei feriti, fra cui una fotoreporter della CNN e due cameraman, alla vigilia del match d’apertura. A cui aggiungere i morti nei cantieri, durante i lavori per la costruzione degli stadi, gli sfrattati dalle favellas per far posto alle costruzioni, gli scioperi, le proteste, la corruzione intorno al fiume di denaro che si è mosso i questi anni, le proteste e i fischi all’indirizzo di Wilma Rousseff, la faccia immobile del despota e dinosauro della Fifa, Joseph Blatter. Scenografica festa d’inaugurazione,  il grande sogno di un popolo, l’amore per lo sport più bello e corrotto del mondo. E poi la chicca durante la partita: Fred, calciatore carioca dai piedi buoni ma esperto tuffatore, che con un gesto abile da stuntman si fa cadere in area croata e induce l’arbitro nipponico – in casacca nera e che non vedeva l’ora di salvare dall’impiccio dello svantaggio iniziale la squadra di casa – a fischiare un rigore non solo generoso ma su un fallo assolutamente inesistente. Un episodio che cambia il flusso della match a favore del Brasile. Risultato finale, 3 a 1 per i verde-oro. Tutti felici. Sono iniziati i Mondiali, saremo tutti tifosi.  

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