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ott 03 2013

Ivan Re, nuovo preside “Maxwell”

 

Il Maxwell è un istituto vivo, vivace, con una gran voglia di continuare a crescere, dopo avere riconquistato la sua autonomia. E su questa linea si pone il suo nuovo dirigente, Ivan Re, saviglianese, quarantaduenne, che approda alla dirigenza dopo un’esperienza da direttore didattico, in una scuola elementare di Torino, e una formazione da ingegnere informatico. «Ho lavorato per qualche anno in aziende anche di alto livello, ma poi ho deciso che volevo migliorare la qualità della mia vita. Prima ho insegnato in una scuola superiore, poi ho fatto il concorso da dirigente e, dopo un periodo a Torino, eccomi qua. Devo dire che, rispetto ad altri lavori, la scuola impegna molto, a livello di tempo ed energie. Ma il rapporto umano è completamente diverso e migliore». Re approda quindi in una scuola che ,peraltro, è molto vicina ai suoi interessi: «La tecnologia, l’energia, l’informatica, sono aree che mi hanno sempre appassionato. Arrivando qui ho trovato una scuola vivace, con tanti docenti e il personale pronto a raccogliere le sfide che ci aspettano. I numeri sono cresciuti, ora continuiamo su questa linea, all’insegna della qualità». Nuovi laboratori, forse già pronti il prossimo anno (linguistico, energetico e chimico, grazie ai patti territoriali nei quali anche il Comune è coinvolto), ma anche numerose attività curriculari e non, come il coro scolastico, o la web radio, che già è presente e famosa in città, e che potrebbe allargare il suo raggio di interesse anche ad altre scuole nichelinesi. E la scherma, che potrebbe essere introdotta nell’educazione fisica in modo innovativo, con spade virtuali wifi (come i controller delle moderne consolle, per capirci). Non solo: «Intendiamo richiedere un corso post diploma che rilasci una certificazione sull’efficienza energetica: si tratta di un diploma intermedio fra quello della scuola superiore e la laurea: la nostra attenzione deve essere focalizzata sul lavoro e sulla formazione non solo degli studenti, ma anche dei futuri lavoratori, che devono essere preparati  per il mestiere che intraprenderanno». (a.b.)

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