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lug 13 2012

Ex-Area Viberti per un megacentro Auchan

Dopo molta attesa è stato definito il futuro dell’area Viberti: ospiterà un megacentro Auchan con cinema, ristoranti, palestra, alberghi e, probabilmente, un planetario. Tutto si è risolto a fine maggio, grazie a una partership fra Acerbi (proprietario di Viberti/Cir) e ImmoAuchan, specializzata a livello internazionale nelle strutture destinate alla grande distribuzione. Un’operazione con numeri davvero impressionanti: 286mila mq di superficie, 300 milioni di euro di investimenti, 800 unità (tra operai, tecnici e ingegneri) impegnate nel cantiere e con l’importante prospettiva della creazione di 1.100 posti di lavoro nel nuovo megacentro. Nel dettaglio si parla di 80mila mq di parcheggi pubblici, 75mila per parcheggi privati, 90mila per l’area commerciale vera e propria e 25mila per le attività collaterali e d intrattenimento. Per quanto riguarda il centinaio di dipendenti attualmente in forza alla Viberti, che troverà una nuova sede, si andrà a un accordo che garantirà la continuità del posto di lavoro. Il rispetto delle scadenze burocratiche dovrebbe permettere l’apertura del cantiere entro un anno. Per il nuovo megacentro è previsto un supporto energetico a basso impatto ambientale con l’utilizzo di pannelli solari e con centrali particolari e capaci di produrre simultaneamente energia elettrica, vapore e aria fredda. Si punta anche una sorta di autonomia energetica. Se da un lato, quindi,  v isono le condizioni per essere ottimisti , dall’altro vi è da registrare la preoccupazione della piccola distribuzione e del commercio di vicinato che temono, con l’avvento del megacentro, future difficoltà per le loro attività. «È una grande opportunità di rilancio produttivo e occupazionale per Nichelino e per tutta la zona di Torino sud – afferma il sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone – e proprio per questo crediamo sia importante il coinvolgimento, in un secondo momento, dei Comuni adiacenti sui quali ci saranno ricadute in termini di opportunità lavorative e di sviluppo». In previsione anche alcuni interventi infrastrutturali come il rifacimento dello svincolo autostradale Debouchè. Intanto il Consiglio Comunale ha già approvato l’accordo. Antonio Infuso

 

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