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mag 22 2012

Dall’Italia: cuore artificiale a bimbo di 16 mesi

La notizia è stata tenuta segreta per sessanta giorni. Un micro cuore artificiale, lungo appena 5 centimetri e largo 1, mai utilizzato in precedenza e arrivato direttamente dagli Stati Uniti grazie ad un permesso speciale della Food and drug Administration e all’autorizzazione del ministero della Salute, ha salvato un bambino di 16 mesi, che era in gravi condizioni e che non sarebbe sopravvissuto in attesa del trapianto di cuore. Otto ore di intervento, due mesi fa all’ospoedale pediatrico Bambino Gesù. Una sorta di ‘record mondiale’, spiegano i sanitari in una conferenza stampa considerato che si tratta del piccolo cuore artificiale mai impiantato su un essere umano, nonostante che il dispositivo sia ancora in fase di sperimentazione nell’ambito di un programma di ricerca americano del National Institutes health. ”L’intervento era di estrema complessita’ ma attualmente, a 2 mesi dall’intervento, il bambino, che successivamente e’ stato poi sottoposto a trapianto cardiaco, sta bene e gode di ottima salute”, spiega Antonio Amedeo, responsabile di unita’ di progetto assistenza meccanica del Bambin Gesù. (Ansa)

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