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ago 29 2012

Dal mondo: Facebook ha il “pollice verde”

Gli utenti di Facebook attenti all’ambiente possono tirare un sospiro di sollievo: l’uso del social network più popolare ‘costà in termini di emissioni di CO2 circa 269 grammi ciascuno al mese, meno della produzione di una tazza di caffè.  Lo afferma la stessa compagnia, che ha rivelato per la prima volta la sua ‘impronta ecologicà. In totale, spiega la compagnia su una pagina apposita, le emissioni annuali sono state nel 2011 di 285 mila tonnellate di CO2 equivalente, meno di un decimo di quelle di Google che ne ha ‘dichiaratè nel 2010 1,5 milioni di tonnellate. La maggior parte delle emissioni è dovuta ai data center sparsi per il mondo, responsabili del 72% della CO2.
L’azienda ha anche rivelato la composizione del ‘mix energeticò utilizzato, che vede come contributo maggiore quello del carbone (27%), seguito da rinnovabili (23%), gas (17%), nucleare (13%) e da un 20% non specificato: «Facebook continuerà a monitorare e rivelare l’impronta ecologica – si legge nella pagina – la nostra speranza è che con la comprensione di quale sia il nostro impatto possiamo fare scelte migliori». (leggo.it)

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