«

»

giu 22 2012

Dal mondo: cani poteggono da malattie respiratorie

ll cane resta il miglior amico dell’uomo per l’affetto incondizionato, la compagnia e anche una buona dose di protezione contro alcuni problemi di salute. L’amico a quattro zampe, infatti, rappresenta  uno ‘scudo’ soprattutto davanti ai disturbi respiratori. E’ quanto emerge da uno studio dei ricercatori della University of California di San Francisco che hanno scoperto che la polvere delle casa abitata da questo animale sembra avere un effetto protettivo contro un virus associato allo sviluppo di asma nei bambini.  “Possedere un animale, in particolare un cane, era gia’ stato precedentemente associato a una funzione protettiva contro lo sviluppo dell’asma infantile”, dice Kei Fujimura, uno degli autori. Recentemente il suo team ha dimostrato che le comunità batteriche presenti nella polvere di case di famiglie che possiedono un gatto o cane hanno una composizione diversa rispetto a quelle di abitazioni senza animali domestici. “In questo studio – spiega Fujimura – abbiamo scoperto che, alimentando alcuni topi con la polvere di case dove sono presenti cani, essi vengono protetti contro un agente infettivo delle vie aeree, il virus respiratorio sinciziale (Rsv) tipico dell’infanzia. Esso può manifestarsi con sintomi respiratori da lievi a gravi e in quest’ultimo caso viene associato a un rischio maggiore di sviluppare asma infantile”.  Nello studio, Fujimura e i suoi colleghi hanno confrontato tre gruppi di animali: topi nutriti con polvere di case di famiglie con cani, prima di essere infettati dal Rsv; topi infettati con Rsv senza esposizione a questa polvere, e un gruppo di controllo di topi non infettati con Rsv. I risultati “ci hanno portati a ipotizzare che i microbi all’interno di questo genere di polvere sono in grado di colonizzare il tratto gastrointestinale, modulando le risposte immunitarie e proteggendo contro l’Rsv. Questo studio rappresenta il primo passo per determinare l’identita’ delle specie microbiche che conferiscono protezione contro questo patogeno delle vie respiratorie”.

Switch to our mobile site