«

»

ago 23 2016

Chiusura Stupinigi: il “no” di Nichelino

stupinigi(Antonio Infuso). La possibile chiusura della Palazzina di Caccia di Stupinigi (Nichelino) – ventilata sugli organi di informazione dall’Ordine Mauriziano, proprietaria del gioiello barocco – desta grandissima preoccupazione tra i Comuni dell’area. In particolare, fra i firmatari del protocollo d’intesa (Nichelino, Orbassano, Vinovo, Beinasco, None e Candiolo ) siglato il 17 aprile 2015 e destinato a rilanciare, con diverse iniziative, la frazione, il bellissimo parco e la Palazzina che, ricordiamo, è stata dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. Proprio in quest’ultimo anno, numerosi appuntamenti, progetti e proposte hanno visto l’Ordine Mauriziano, l’Ente Parco, i Comuni del protocollo e l’associazione “Stupinigi è….” agire in sintonia e in modo coordinato. Uno sforzo che ha iniziato a raccogliere i primi importanti frutti: dal successo della Fiera di Stupinigi al rilancio dei prodotti agricoli locali, dalla realizzazione di un Infopoint alle “domeniche a tema”, fino alla recente “Notte di San Lorenzo” che ha registrato la presenza di oltre seicento partecipanti.

I Comuni del protocollo – spiega Giampiero Tolardo, sindaco della Città di Nichelino – sono coscienti della drammatica situazione finanziaria che ha investito l’Ordine Mauriziano. Un contesto difficile e che mette a rischio le diverse realtà in cui l’Ordine è presente.

L’Ordine vanta crediti con cifre a sei zeri dalla Regione Piemonte e la conseguente mancanza di fondi pone in pericolo tutto il patrimonio (che conta anche alcune strutture ospedaliere utilizzate dalla Regione).

La Regione – prosegue Tolardo – è debitrice nei confronti dell’Ordine Mauriziano. E questo è un dato di fatto. E’ nostra intenzione, perciò, convocare, in tempi brevissimi, gli altri Comuni del protocollo “Stupinigi” per concordare un’azione forte. Occorre trovare il miglior percorso possibile per risolvere il contenzioso e per evitare la chiusura di uno dei più importanti patrimoni artistici italiani”.

La Palazzina di Caccia di Stupinigi, dalla riapertura (2011) ha totalizzato oltre mezzo milione di visitatori ma il suo potenziale è molto più grande.

Stupinigi non può chiudere – conclude Tolardo – Chiunque visiti la Palazzina e il parco storico rimane ammirato e incredulo. Occorre invece, come è negli scopi del nostro protocollo, valorizzare ancor di più questo patrimonio artistico. E’ un impegno dal quale nessuna amministrazione può esimersi. Noi ci siamo”.

Il primo incontro tra i sindaci del protocollo è previsto a inizio settembre.

 

Switch to our mobile site