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mar 27 2015

Chiusura Emodinamica: Nichelino ricorre al Tar

DSC_0506(Antonio Infuso). Chiusura del reparto di Emodinamica di Moncalieri a fine anno? Nichelino non ci sta! E proprio oggi l’Amministrazione Comunale ha depositato il ricorso al Tar. Il reparto di Emodinamica dell’Ospedale di Moncalieri (AslTo5 – Chieri-Carmagnola-Moncalieri-Nichelino) è una delle eccellenze sanitarie della regione. Una struttura organizzata, qualificata e all’avanguardia che, in questi anni, ha salvato le vite di centinaia di pazienti.

«Un presidio altamente specializzato – spiega il sindaco della Città di Nichelino, Angelino Riggio – che rappresenta una garanzia per il diritto alla salute e all’assistenza su tutto il territorio. E si tratta di un’area molto vasta».

La Regione Piemonte, nell’ambito di un piano di ristrutturazione e rideterminazione dei servizi sanitari territoriali, ha deciso di chiudere il reparto, smantellando un esempio di alta qualità della Sanità e privando tutta l’area di un punto di riferimento e di prossimità in grado di intervenire tempestivamente e con elevati standard.

«Ecco perché – prosegue Riggio – abbiamo deciso di ricorrere al Tar. Il diritto alla salute è inviolabile e fondamentale  in qualunque società civile».

Inoltre, nel 2012 l’Emodinamica moncalierese era stata sottoposta dalla Regione a un’indagine qualitativa tramite una società esterna, che aveva poi espresso parere contrario alla chiusura. Lo stesso dicasi per l’omologo reparto al San Luigi Gonzaga di Orbassano che, invece, resterà in servizio.

«Siamo considerati un’eccellenza – interviene Maria Tersa Spinnler – non ci arrendiamo, ma dispiace vedere che al momento solo la Città di Nichelino e l’associazione Adem (Associazione a difesa dell’emodinamica di Moncalieri) sono al nostro fianco. Oltre naturalmente ai cittadini: abbiamo raccolto 12mila firme contro la chiusura. I primi minuti in caso di attacco sono fondamentali per salvare le vite; chiudere il reparto significa aumentare di molto i tempi per raggiungere il presidio più vicino».

«Mi stupisce – sottolinea Riggio – che quando il centrodestra manifestò il proposito di chiudere l’Emodinamica, tutti quanti protestarono. Ora, e lo dico da uomo di sinistra, che a proporne lo smantellamento è il centrosinistra, percepisco tentennamenti e incertezze. I valori e i diritti dei cittadini, a mio avviso, non mutano in base al colore politico delle amministrazioni. Non esistono cittadini di serie B a giorni alterni».

La battaglia andrà avanti e la prossima tappa sarà una manifestazione pubblica al Centro sociale “N. Grosa”, patrocinata dalla Città di Nichelino, e organizzata dall’associazione Adem.

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