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ott 10 2014

Caro sindaco, mi leggi un libro?

DSC_0046(Antonio Infuso) Stamane, nella Sala Rossa del Palazzo Comunale, è stata presentata alla stampa e alle scuole primarie, l’iniziativa “Caro Sindaco, mi leggi un libro?”. Un progetto di crescita culturale che vedrà il sindaco, Angelino Riggio, e gli assessori all’Istruzione, Filippo D’Aveni, e alla Cultura, Diego Sarno, impegnati nel ruolo di lettori per gli alunni.

Durante la conferenza, è stato ricordato (come emerge dal rapporto Nielsen) che i dati italiani sulle abitudini alla lettura – relativi al triennio 2011-2013 – sono allarmanti e registrano un calo continuo di lettori e di acquirenti di libri.

“Dopo la crescita del dopoguerra e con il diritto allo studio – ha spiegato il sindaco – negli anni 90, complice la tv generalista, si è iniziato a registrare un  primo  calo di lettori”.

Il dato è preoccupate anche perché “le opinioni e la visione del mondo si formano attraverso la lettura, indipendentemente dal supporto utilizzato, che con le sviluppo delle tecnologie è mutato, passando dalle tavolette d’argilla fino a giungere all’odierno formato digitale”.

Con l’iniziativa “verrà data la possibilità ai bambini di conoscere personalmente gli amministratori cittadini. E, cosa più importante, i ragazzi potranno incontrare una figura autorevole che sottolinei l’importanza della lettura come percorso di conoscenza e di crescita. Un bambino che legge sarà un adulto che pensa”.

“Per noi – ha proseguito il sindaco – questo è un progetto strategico da attuare insieme alle scuole e alla biblioteca Arpino. Un lungo cammino teso a promuovere, coltivare e far crescere il rapporto con la cultura e la lettura fra i bambini. Fare i lettori nelle scuole è per noi un investimento sul futuro delle nuove generazioni e di tutta la città”.

Le scuole potranno già nei prossimi giorni prenotare, in segreteria sindaco, le “letture” per i loro allievi.

Infine, in un ambito più ampio, è stato sottolineato che la Città di Nichelino si accinge a realizzare una vera e propria rete, un nuovo “Sistema cultura” che coinvolgerà tutte le realtà  e i soggetti operanti sul territorio.

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