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gen 07 2013

Addio, Andrea Rolle

Andrea Rolle non è più tra noi, il suo cuore ha smesso di battere; aveva 74 anni e da tempo soffriva di alcuni problemi di salute. Andrea ha occupato un posto quasi leggendario nello sport nichelinese e tra i ragazzi degli anni ’70 e ’80. “Inventò” il Centro Sportivo, in via Moncenisio, facendone il suo luogo di lavoro e quasi una seconda casa; nel retro dell’ufficio aveva allestito una sorta di monolocale, con cucinotta e divano. E insieme allo storico sindaco Elio Marchiaro e all’allora insegnante Filippo D’Aveni (oggi vicesindaco), formò un terzetto solido (con tanto di logo) e propositivo: realizzarono i “tornei delle scuole” (sia per maschi che per femmine), veri e propri campionati studenteschi di calcio a cui quasi tutti i trentenni, quarantenni e cinquantenni di oggi hanno, almeno una volta, partecipato. Idearono i primi “centri estivi”, tuttora attivi; a loro si devono pure le storiche gite in montagna e al mare con 15 pullman e con centinaia di partecipanti. E tutto ciò fu ottenuto praticamente dal nulla, con quattro soldi e tanto entusiasmo.

Quando arrivai al Centro Sportivo come animatore, nel 1982, Andrea si mostrò diffidente, temeva probabilmente un’invasione del suo territorio. Era l’ovvio scontro generazionale tra un giovane venticinquenne convinto di portare nuove idee e un uomo maturo, esperto – e qualche volta brontolone – che preferiva percorrere territori conosciuti e rodati. Non fu facile all’inizio, ma Andrea era anche un entusiasta e, soprattutto, un generoso, pronto ad aiutare sempre il prossimo e a sacrificarsi per i quelli che lui chiamava “i suoi giovani”. E per i ragazzi di Nichelino lavorava la domenica e la sera, fino a tarda notte. Trovammo modo di collaborare e di lavorare insieme.

Per ogni iniziativa scattava decine di fotografie che poi esponeva sulle vetrine del Centro Sportivo, dove i ragazzi si accalcavano per riconoscere se stessi o gli amici. Il suo è un archivio fotografico immenso; in quelle immagini, in quei volti di giovani felici e sorridenti, si leggono la storia di una città che cambia e si raccontano i sogni – alcuni realizzati e altri infranti – di diverse generazioni. Un patrimonio che dovrebbe essere recuperato e valorizzato.

A quel tempo aveva quasi cinquant’anni e ne mostrava quindici di meno; a volte lo chiamavo Highlander e lui ridacchiava sornione.

Ma il tempo non lascia scampo a nessuno, nemmeno a quel fisico che sembrava, almeno a miei giovani occhi, non invecchiare mai. Il sunset boluvedard della pensione e i malanni, qualcuno dovuto anche agli eccessi del fumo, lo iniziarono a segnare e a piegare lentamente. L ‘Highlander di giorni lontani, ridenti e che parevano destinati a non finire mai, aveva ceduto il passo a un uomo anziano, dalla voce debole e dolente e che stimolava tenerezza.

Amava davvero lo sport e se la cavava a pallone, aveva una passione per le rovesciate.

Io non credo nel paradiso; ma Andrea sì, lui ci credeva.

Perciò, spero che per lui, lassù, organizzino interminabili tornei e che con le sue rovesciate centri sempre quel punto magico, sotto l’incrocio dei pali.

Quaggiù, invece, spero che qualcuno lo ricordi almeno con un torneo di calcio a lui dedicato.

Ciao, Andrea.

Antonio Infuso

2 comments

  1. Antonio

    Grazie Enzo, a nome della redazione di Nichelino Città

  2. enzo miele

    ciao ANDREA….
    quando ero un ragazzino conobbi attraverso la scuola Manzoni l’iniziativa che questo grande UOMO faceva per tutti i ragazzi di NICHELINO , insomma il suo unire era soprattutto togliere dalla strada molti ragazzi , utilizzava con tutti noi sempre parole e sguardi rassicuranti , oltre allo sport organizzava gite estive che ricordo ancora oggi con immenso piacere.
    i tornei delle scuole maschili e femminili erano poi dei veri e propri spettacoli, Andrea Rolle è stato per tutti noi oggi persone di 40 e 50 anni davvero un punto di riferimento.
    ha unito i ragazzi li ha fatti crescere dimostrando che il vero valore , le vere vittorie non erano i risultati finali di chi poi vinceva, ma era lo stare insieme ed uscire sempre con il sorriso.
    di ANDREA ROLLE conserverò per sempre il ricordo di un grande UOMO , con grandi valori umani a cui personalmente oggi gli devo solo dire GRAZIE ANDREA è stato per me un onore averti conosciuto ed averci donato il tuo amore verso tutti i ragazzi di NICHELINO che oggi piangono per la tua scomparsa.
    ciao ANDREA…

    Enzo MIELE

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