«

»

apr 24 2014

26/5: “Elisir d’amore” al Superga

CAMMARANOSettimo appuntamento per la stagione lirica del Teatro Superga, sabato 26 aprile, alle ore 20.30, con il capolavoro di Gaetano Donizetti “L’Elisir d’amore. Il  recitar cantando in piazzetta Macario proseguirà con “Un ballo al Savoy” (17/5) ultimo spettacolo in cartellone. Da anni, ormai, il cartellone del “recitar cantando” registra il “sold out”, connotando il Superga come una vera e propria “Casa della lirica” a livello regionale. La stagione Lirica vede il contributo e il sostegno della Compagnia di San Paolo.

L’ELISIR D’AMORE

Opera in due atti

Libretto di Felice Romani

Musica di

GAETANO DONIZETTI

PERSONAGGI E INTERPRETI

ADINA                       RITA CAMMARANO

NEMORINO              ANDREA BIANCHI

BELCORE                  ITALO PROFERISCE

DULCAMARA           ALBERTO BIANCHI

GIANNETTA             BARBARA FAVALI

ORCHESTRA

EGO BIANCHI DI CUNEO

Direttore d’Orchestra:

Paul Emmanuel Thomas

CORO LIRICO DEL PIEMONTE

Maestro del Coro

Sonia Franzese

Regia

Alfonso De Filippis

TRAMA

Atto I

Mentre i mietitori riposano, Nemorino, un giovane e semplice contadino, racconta il suo amore non corrisposto per la bella e ricca Adina. Contemporaneamente lei sta leggendo agli abitanti del villaggio l’antica storia di Tristano e Isotta ridendo dell’effetto dell’elisir d’amore con cui Tristano ha conquistato Isotta. Arriva il sergente Belcore, anche lui innamorato di Adina, e si prodiga in una corte serrata alla giovane. La ragazza, lusingata da tali attenzioni, non si accorge però dei timidi approcci amorosi di Nemorino.

Intanto, nella piazza del villaggio, gli abitanti sono incuriositi dall’arrivo di un ciarlatano ambulante, Dulcamara, che con grande sfarzo mette in vendita una medicina in grado di guarire tutte le malattie. Naturalmente è in possesso anche di una pozione miracolosa, un elisir, che in realtà è un ottimo vino di Bordeaux, per alleviare le pene d’amore. Nemorino ne acquista subito una bottiglia nella speranza di far innamorare Adina e ne ottiene comunque un effetto immediato: un po’ alticcio vince la sua timidezza nei confronti di Adina, la quale, per dispetto, accetta la proposta di matrimonio di Belcore.

Atto II

Nemorino è disperato: l’elisir d’amore non ha sortito l’effetto da lui sperato, decide pertanto di comprare una seconda bottiglia della costosa bevanda. Non avendo però il denaro necessario per pagare Dulcamara, è costretto ad arruolarsi e con i soldi dell’ingaggio salda il suo debito. Nel frattempo in paese si viene a sapere che Nemorino ha ereditato una grossa fortuna da uno zio ricco scomparso di recente, di cui il povero contadino non sa nulla.

Naturalmente il giovane, ignaro della cosa, diventa il centro dell’attenzione di tutte le ragazze del villaggio. Nemorino attribuisce questo successo all’elisir acquistato da Dulcamara. Nel frattempo Adina, viene a conoscenza del fatto che Nemorino, per amor suo, si è arruolato per comprare l’elisir e commossa da questa dimostrazione di sincero amore, annulla la promessa di matrimonio con Belcore e riscatta il suo ingaggio. Finalmente i due giovani si confessano reciprocamente il loro amore. Ovviamente, alla fine, anche Dulcamara è pienamente soddisfatto del risultato e fa affari d’oro con il suo portentoso e miracoloso elisir d’amore.

Platea: Euro 25 – Galleria: Euro 17

Promozione “Under 30”: Euro 18 (platea) – Euro 14 (galleria).

Piazzetta Macario – Nichelino – tel. 011 627.97.89

e-mail: info@teatrosuperga.it – SITO:  www.teatrosuperga.it

Switch to our mobile site