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feb 09 2015

14/2: Lirica, “Cin Ci Là” al Superga

manera 2(Antonio Infuso). Quarto appuntamento del cartellone lirico al Teatro Superga, sabato 14 febbraio, alle ore 20.30. Questa volta è il turno di “Cin Ci Là”, con il Coro dell’Opera di Parma, l’Orchestra Cantieri d’Arte e il Corpo di Ballo “Novecento”. A Macao, la principessa Myosotis è prossima al matrimonio ma non vuole abbandonare il tempo dell’infanzia. Anche il promesso sposo ha le stesse difficoltà. In loro aiuto giunge Cin Ci Là che si prende cura del principino… Prossimo appuntamento, il 21  marzo con “Le Nozze di Figaro”, capolavoro mozartiano.

PERSONAGGI E INTERPRETI

 

CIN CI LÀ                                                    ALMA MANERA

 

PETIT GRIS                                                 FULVIO MASSA

 

MYOSOTIS                                                 ELENA RAPITA     

 

CICLAMINO                                               ANTONIO COLAMOREA

 

PRINCIPE FON KÌ                                      STEFANO ORSINI

BLUM                                                           MARCO FALSETTI

 

BLIM                                                             MARIO STEFANINI

                                  

 

 

CORO DELL’OPERA DI PARMA

 

Maestro del Coro:

Emiliano Esposito

 

 

ORCHESTRA CANTIERI D’ARTE

Direttore d’Orchestra:

Stefano Giaroli

 

Regia:

Alessandro Brachetti

 

Corpo di Ballo “Novecento”

Coreografia:

Salvatore Loritto

Scene e costumi:

Artemio Cabassi

 

CURRICULUM ARTISTI

 

Alma Manera – Soprano

Consegue il diploma di laurea in canto presso il Conservatorio di Reggio Calabria, con il massimo dei voti; frequenta corsi di specializzazione tra cui quello dell’Accademia di interpretazione Pucciniana, tenuto da M. Olivero. Si perfeziona con E. Ramella e con M. Meli: Alma ha una voce duttile; possiede un registro lirico (Soprano) ma anche musical, pop-jazz. Definita dalla critica “Voce di Gomma” e ”La Regina del Liric-Pop”. Ha frequentato numerosi corsi e stage di danza classica e moderna con: A. De La Roche, B. Goodson, J. Loringett; tip-tap con A. Amendolagine. Ha conseguito il diploma professionale di danza accreditato dal ministero della cultura. Finalista e vincitrice di numerosi concorsi lirici e musicali.. Il pubblico e la critica la premiano con riconoscimenti tra i quali: premi “Personalità Europea dell’anno”, ricevuti in Campidoglio nel 2002 e nel 2007; Premio internazionale“Positano per l’Arte e Danza 2006”; Premio “Eccellenze Brutium 2009” e 2012, presso il Campidoglio. Medaglia incontro artisti con il Papa. Nel 2011 riceve il titolo di Maestro Accademico di merito ”Accademia Angelico Costantiniana” dei Principi Angelo Commeno.

 

Fulvio Massa – Baritono

Ha conseguito il diploma di Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, il diploma in Canto Lirico presso il Conservatorio di Bologna e ha proseguito gli studi di canto con il M° Paride Venturi. Ha inoltre conseguito il diploma di Perfezionamento per Cantanti Lirici presso l’Accademia  di Busseto. Oltre ad interpretare i ruoli principali nelle opere del repertorio classico, svolge un’intensa attività concertistica anche in ambito cameristico.

 

Elena Rapita – Soprano

Si è laureata in canto lirico presso l’Accademia di musica di Mosca nella classe di N. Troyzkaya. Ha seguito master class in Spagna con M. Caballé e M. Mesplé e, in Italia, con W. Vernocchi, A. Ferrante, L. D’Intino, F. Massa. Nel 2008 inoltre si diploma in canto lirico presso il Conservatorio di Bologna. Premiata in diversi concorsi tra cui ricordiamo il “Giulio Neri” di Torrita di Siena, ha vinto per due anni consecutivi il premio indetto dalla Fondazione Zucchelli di Bologna. Si è esibita nelle principali città russe e nel 2004 è entrata a far parte della compagnia di canto del Teatro Novaja Opera di Mosca. Ha partecipato in Italia a numerosi concerti e gala lirici, cantando tra l’altro al Teatro Manzoni di Bologna, Teatro Persio Flacco di Volterra, Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale di Bologna e Teatro Antoniano di Bologna. È soprano solista della compagnia di opera e operetta “Teatro Musica Novecento” di Reggio Emilia, con la quale si esibisce nei principali teatri italiani.

 

Antonio Colamorea – Tenore

Inizia gli studi di canto con Paolo Bettini. Prosegue gli studi al Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova con Carmen Vilalta. Successivamente continua gli studi con Ottavio Garaventa. Ha interpretato il ruolo del tenore solista ne “La petite messe solennelle” di Rossini é stato Nemorino ne “L’elisir d’amore” di Donizetti e Alfredo ne “La Traviata” di Verdi in importanti Teatri italiani.
Ha interpretato inoltre i principali ruoli del tenore solista nelle più famose Operette, quali:
“La vedova allegra”, “Paganini”, “Scugnizza”, “Il paese dei campanelli”, “Cin ci là”, ecc.
Ha partecipato, classificandosi al primo posto, alla trasmissione televisiva “Sei un mito” su Canale 5, interpretando le canzoni di Andrea Bocelli

 

Stefano Orsini – Attore / Cantante

Si è diplomato in Viola nel Conservatorio di Reggio Emilia, iniziando contemporaneamente lo studio del canto e della recitazione presso il DAMS di Bologna. Ha fondato nel 1995 della compagnia d’operette Teatro Musica Novecento di cui è stato anche regista per molti anni. Ha all’attivo centinaia di rappresentazioni nei ruoli brillanti dei titoli più classici del genere: “La Vedova Allegra”, “Cin-ci-là”, “Il Paese dei Campanelli”, “Al Cavallino Bianco”, “L’acqua cheta”, “La principessa della Czarda”. Recentemente si è dedicato in modo particolare al musical con la compagnia Rock Theatre sia come attore che come regista nei famosissimi “Jesus Christ Superstar”, “Evita”, “Chicago”, “La Bella e la Bestia”. E’ direttore dell’Ensemble Vocale “Nottedinote” di Reggio Emilia (con un repertorio che spazia dal Gospel, ai musical, al pop) e collaboratore come violinista/violista dell’Orchestra da Camera Reggiana.

 

Marco Falsetti – Attore

Negli anni 2001-2002 frequenta la scuola di teatro Galante e Garrone e nel 2002 segue un corso di formazione tenuto dall’ERT con la Compagnia Valdoca. Nel 2006 ottiene la Borsa di studio per lo stage presso il Festival Nazionale di Todi con A. Piaccardi. La sua carriera lo vede interprete e regista in diverse produzioni teatrali in Italia e in almeno 50 spettacoli per bambini e ragazzi. Nel 2009 fonda e dirige la Star Musical School (scuola di musical) a Bologna e nel 2010 partecipa come selezionatore cast italiano, acting coach e supervisione alla regia per il debutto nazionale di “Chess”. E’ anche insegnante di recitazione per varie compagnie teatrali, accademie ed associazioni culturali tra cui Teatro dell’ Argine di San Lazzaro (Bo), Scuola di Musical “Arte in Scena”del Teatro Politeama Pratese diretta da S. Marchini, Dreaming Academy di Padova, Dancin’ Perfect di Sassuolo, Royal Academy di Modena, Carmin di Parma.

 

Mario Stefanini – Attore

Inizia l’attività teatrale nel 1983 tra Reggio Emilia e Modena, dal 1992 collabora con compagnie professionali di operetta e di prosa. Nell’Estate 2001 è attore-protagonista de “L’albero dell’imperatore” e de “L’Orlando Innamorato”, regia di V. Capotorto. Con la compagnia “La Dama Bianca” di M. Manchisi partecipa al “Premio Torregiani” a Casalbuttano, al “Bassano Opera Festival 2001” e al “Festival della filosofia” di Modena con lo spettacolo “Viaggio di Pulcinella alla ricerca di Giuseppe Verdi”. E’ regista, insieme a F. Fiumi, di “Linea d’ombra”, spettacolo commemorativo della tragedia delle due torri, rappresentato al Teatro Regio di Reggio Emilia nel settembre 2002. Il 2003 lo vede alla regia di “Gioco per due” liberamente tratto da Ionesco. Nel 2004 ha curato la regia di “Un pugile sentimentale” di A. Rige, messo in scena allo ‘U.A.I. (Atti Unici Italiani) Festival’ di Reggio Emilia.

 

Stefano Giaroli — Direttore d’Orchestra

Ha studiato pianoforte, composizione, direzione di coro e d’orchestra ai Conservatori di Reggio Emilia, Bologna e Parma. Dopo un promettente esordio come solista, si è dedicato in modo quasi esclusivo alla direzione d’orchestra, specializzandosi soprattutto nel repertorio operistico. Dopo il debutto in questa veste nel 2001 con “Traviata” alla “Messehalle” di Basilea, ha negli anni diretto Nozze di Figaro, Italiana in Algeri, Elisir d’Amore, Rigoletto, Amico Fritz, Cavalleria Rusticana, Bohème, Tosca, Il barbiere di Siviglia, La Cenerentola, Suor Angelica, Trovatore, Don Giovanni, Madama Butterfly, La Vie Parisienne di Offenbach, Attila, Manon Lescaut, Adriana Lecouvreur, La Belle Helene, Carmen. Nel settembre 2010 ha finalmente debuttato nel Teatro della sua Città, il “Romolo Valli” di Reggio Emilia, con la prima mondiale dell’Opera “Angelica” di G. Bertolani, ottenendo un personale successo di critica e di pubblico. Recentissimo il trionfale debutto in Aida al “Comunale” di Carpi, poi replicata al “Cantero” di Chiavari e al “Cavour” di Imperia. Oltre ad essersi esibito in innumerevoli Teatri italiani ed esteri, è ospite abituale del Festival Lyrique di Salon de Provence, dei Teatri “Comunale” di Bolzano, “Magnani” di Fidenza,  “Donizetti” di Bergamo, “Morlacchi” di Perugia, “Superga” di Nichelino, “Dante Alighieri” di Ravenna. A questa lista presto si aggiungerà il “Rossini” di Lugo.

TRAMA

 

Siamo a Macao, favoloso paese dell’Estremo Oriente. La principessa Myosotis, figlia di Fon-Ky, re di Macao, sta per sposarsi, ma è triste dovendo abbandonare i sogni e i giochi della fanciullezza, durante la quale è stata curata dal fedele Blum. Anche il principe Ciclamino, erede al trono di Corea, suo promesso sposo, è triste per gli stessi motivi e si dimostra scarsamente entusiasta del matrimonio.

A Macao vige un’usanza che, dalla cerimonia del matrimonio di una principessa, sospende ogni divertimento e ogni lavoro, fintanto che il matrimonio stesso non viene consumato, evento che è annunciato dal suono di un carillon.

Questa volta la “quaresima” è destinata a durare a lungo, perché entrambi gli sposini non sanno assolutamente nulla sull’amore. In questi frangenti, giunge a Macao la bella Cin Ci Là, attrice cinematografica francese e contemporaneamente arriva alla sua ricerca anche Petit Gris, che ne è stato l’amante ed è tuttora innamorato cotto di lei.

Il Mandarino di Macao Fon-Ky, decide di affidare i due giovani, così scarsamente entusiasti del matrimonio alle esperte cure di Cin Ci Là. La bella attrice prende a cuore la cosa e si dedica con particolare interesse all’emancipazione del principe Ciclamino. Petit Gris viene colto da un furibondo attacco di gelosia e, per vendicarsi, rivolge le proprie attenzioni alla principessa Myosotis.

Ciclamino, che ha preso gusto alle “lezioni”, si innamora di Cin Ci Là e la vuole sposare, ma l’attrice saggiamente gli spiega che lei non può e non vuole contrarre nessun legame duraturo. Del resto la principessa Myosotis è ora disposta a lasciare le sue bambole e i suoi sogni e a convolare a giuste nozze con Ciclamino. Cosa che regolarmente avviene, fra i festeggiamenti di tutta Macao.

 

PER SAPERNE DI PIU’

 

“Cin-ci-là”, nome erroneamente pronunciato Cincillà, è un’operetta in tre atti di Carlo Lombardo, con le musiche di Virgilio Ranzato, e per il suo suono curioso è il titolo più noto in Italia.

Ebbe il suo battesimo al Teatro Dal Verme di Milano il 18 dicembre 1925 (seguita da centoventi repliche) ed il quotidiano milanese “L’Ambrosiano” scrisse : “Dieci chiamate al primo atto, dieci al secondo, applausi a scena aperta, bis, acclamazioni agli autori ed agli interpreti, anche per un’operetta il successo è eccezionale…….”

Le cronache dell’epoca riportano notizie di duetti bissati e trissati. Anche la musica fu lodata come aggraziata nelle sue larghe volute sentimentali, nel ritmo delle canzoni e nelle sue svelte allegrie. Oggi Cin ci là resta, nel territorio italiano, una delle operette più amate dal pubblico e più rappresentate dalle compagnie di giro.

Composta nel 1925 in piena epoca fascista da Carlo Lombardo (libretto) e Virgilio Ranzato (musiche), che dedicarono l’operetta <<a S.E. Benito Mussolini>>, “Cin Ci La” rappresenta un caso molto particolare all’interno del genere teatrale.

Adeguandosi al gusto meno sofisticato del tempo, la coppia strutturò lo spettacolo all’insegna della rivista, con una minore concessione agli spazi lirici e una propensione verso la sentimentalità musicale, efficacemente esibita in canzoni molto ritmate e allegramente leggere.

Sin dalla sua prima messa in scena l’operetta divenne una delle più apprezzate dal pubblico, sopratutto per la sua svelta facilità, e divenne quasi all’istante parte integrante del repertorio delle compagnie del settore.

 

BIOGRAFIA

 

Virgilio Ranzato (Venezia, 7 maggio 1882Como, 20 aprile 1937) è stato un compositore italiano. Dopo gli studi strumentali, ha iniziato la sua carriera come violinista, effettuando concerti in Ungheria e in Austria. Importanti furono le sue stagioni trascorse alla Scala di Milano, come primo violinista e le tournée in Nord America al seguito di Arturo Toscanini. Poi ha lavorato anche come direttore d’orchestra.

È autore di settanta musiche per violino e dell’opera Campane di Guerra del 1933 su libretto di Carlo Ravasio. Ma è stata la piccola-lirica a dargli le maggiori soddisfazioni.

Il suo debutto nell’operetta avvenne nel 1911 con il lavoro “Velivolo”, inscenato a Torino, ma solo cinque anni dopo riscosse un certo successo di critica e di pubblico con il debutto milanese de “La leggenda delle arance”, confermato nel 1919 da “Quel che manda a Sua Altezza”, presentato a Roma.

Ma è noto soprattutto per aver composto due delle operette italiane più popolari, come “Il paese dei campanelli” del 1923 e “Cin Ci Là” del 1925. Musicò anche il “Re Salsiccia”, di Giulio Bucciolini, una vera e propria commedia musicale.

Si è messo in evidenza anche per la sua attività concertistica, in coppia con Umberto Moroni e con il trio (Trio italiano) Fano-Ranzato-Ranzato, in compagnia del figlio Attilio. Anche la moglie di Ranzato, Lucilla è stata una valente cantante soprano. Ranzato morì il 20 aprile del 1937 a causa di una crisi diabetica.

Info: Piazzetta Macario – Nichelino – tel. 011 627.97.89 – e-mail: info@teatrosuperga.it – Sito:  www.teatrosuperga.it

 

 

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